San Matteo 2017, la statua del patrono torna nelle parrocchie

In lizza ci sono le chiese di Matierno, di Ogliara e Santa Maria ad Martyres a Torrione

In settimana è prevista in Curia una riunione organizzativa per decidere il calendario di eventi che precedono la festa

Salerno.  

La “peregrinatio” del busto di San Matteo nei quartieri di Salerno ci sarà anche in queste festa patronale targata 2017 ormai sempre più vicina. Nei prossimi giorni, forse già domani, potrebbe infatti arrivare per i portatori “la chiamata” da parte di don Michele Pecoraro, parroco del Duomo, funzionale all’avvio della machina organizzativa delle celebrazioni. Proprio in queste ore, infatti, la Curia è impegnata nel decidere quali tra le tante chiese della città ospiteranno la statua nei giorni che precedono il 21 settembre, così come avvenuto per la prima volta lo scorso anno. In lizza, per l’ambito ruolo di parrocchia ospitante, ci sono in pole position  quella di Mariconda, quella di Matierno, quella di Ogliara, e Santa Maria ad Martyres, a Torrione. Se ne dovranno scegliere tre, proprio come l’anno scorso quando il busto di san Matteo uscì per la prima volta dalla Cattedrale e fece visita, e compagnia per due giorni di fila, ai fedeli di Santa Maria dei Barbuti nella zona di Fratte, a quelli di  Eustachio e a quelli di Santa Margherita, chiese in cui si celebrarono messe e momenti liturgici di grande intensità.

In questa settimana si deciderà anche il calendario preciso degli appuntamenti che precedono la festa del santo patrono e i portatori, così come molti cittadini, sperano che i cerimoniali delle due istituzioni coinvolte nell’organizzazione, quello della Curia e quello del Comune, trovino il modo di far vivere ai salernitani un San Matteo all’insegna delle più profonde e amate tradizioni.

Fiorella Loffredo