San Matteo 2017, in dubbio la presenza del vescovo Moretti

Il prelato è affetto da un'acuta forma di labirintite: potrebbe non partecipare ai festeggiamenti

Nelle ultime celebrazioni ufficiali è stato sostituito dal vicario don Biagio Cafaro

Salerno.  

C’è molta apprensione tra i fedeli salernitani per le condizioni di salute di monsignor Luigi Moretti, vescovo della diocesi di Salerno-Campagna- Acerno. A poco più di un mese dalla festa del santo patrono – e a meno di due settimane dal consueto e atteso appuntamento dell’Alzata del panno che dà ufficialmente il via ai festeggiamenti in onore di San Matteo – il numero uno della chiesa salernitana continua a non essere in ottima forma.

A infastidirlo, ormai da maggio, è un’acuta forma di labirintite che a volte gli fa perdere l’equilibrio tant’è che nelle ultime occasioni ufficiali prima delle vacanze estive a presiedere le celebrazioni più importanti i fedeli hanno trovato al suo posto o il suo vicario don Biagio Cafaro o il vescovo De Rosa. Al momento, come ogni anno di questi periodi, monsignor Moretti si trova in montagna, ma persone vicine a lui riportano che starebbe pensando a un intervento per risolvere questo fastidioso problema di salute che gli impedisce di essere vicino ai fedeli tanto quanto lui vorrebbe.

Questo “incidente” apre inevitabilmente scenari diversi rispetto ai prossimi festeggiamenti in onore del santo patrono ai quali il vescovo di Salerno potrebbe non prendere parte per motivi di salute, appunto. Si avvicina, infatti, uno dei periodi più impegnativi per la curia salernitana e sono in molti a chiedersi se monsignor Moretti riuscirà a tener fede a tutti gli impegni che si profilano all’orizzonte, pontificale e processione di San Matteo sopra tutti. In cattedrale, intanto, tutti aspettano il suo ritorno dalle vacanze per definire i particolari della festa e il calendario degli incontri già annunciati nelle parrocchie. Salerno intera è vicina al suo pastore e gli augura una pronta guarigione.

Fiorella Loffredo