La mensa dei poveri chiude. Non c'è nemmeno un tozzo di pane

Mario Conte lo aveva annunciato (guarda video) ai microfoni di OttoChannel. Ma tutti speravano...

I frigo sono vuoti. Si riapre forse il 21 agosto. Finita la solidarietà, istituzioni immobili: decisione irrimediabile. Uno schiaffo in faccia alla comunità

Una chiusura annunciata. Mario Conte lo aveva dichiarato ai microfoni di OttoChannel (canale 696), sette giorni fa: la mensa dei poveri ha i frigo vuoti. Non c'è più cibo. Tra qualche giorno saremo costretti a chiudere.

(nel video in alto l'intervista realizzata per OttoChannel dal collega Giovambattista Lanzilli)

E così è stato. La struttura di via D'Avossa riaprirà il 21 agosto. Per dieci giorni i tanti bisognosi che ogni giorno bussano alla porta di quella sede dovranno arrangiarsi. O rinunciare a mangiare.

Non c'è più cibo. Niente di niente. Finite tutte le scorte. Mario Conte ha chiesto a tutti: enti, istituzioni, cittadini. Tutti hanno alzato le spalle. Forse ad agosto si pensa ad altro.

E' chiusa anche la mensa di Casa Nazareth, altro luogo dove i poveri potevano trovare da mangiare.

Nella mensa dei poveri tanti salernitani. Almeno quattordici famiglie, che povere non erano, fino a qualche anno fa. Fino a prima della crisi.

In questi giorni di chiusura si cercherà di riempire di nuovo i frigoriferi. Ma se non si risveglia uno spirito solidaristico tra la gente, se le istituzioni continuano a ignorare le esigenze della parte più fragile del tessuto cittadino, tutto sarà inutile.

Ora molti avranno capito che le parole pronunciate da Mario Conte una settimana fa non era una provocazione. Che quel mostrare alle nostre telecamere quei frigo vuoti non era “tutta scena”. Ma una reale e drammatica situazione.

Non riuscire a far funzionare neppure la mensa per i nostri indigenti è uno schiaffo clamoroso per la comunità. Speriamo duri fino al 21. E che poi riapra senza problemi.