San Matteo 2017, ecco il calendario del tour nelle parrocchie

Mariconda, Mercatello e Matierno saranno i quartieri che ospiteranno la statua del santo patrono

Lunedì, per la consueta cerimonia dell'Alzata del panno, ci sarà un particolare "richiamo" per i fedeli in via Mercanti

Salerno.  

Mariconda, Mercatello e Matierno. Sono questi i tre quartieri in cui quest’anno arriverà in visita il busto di San Matteo. L’ormai famosa “peregrinatio” voluta dal vescovo Moretti e promossa con gioia dal parroco del duomo, don Michele Pecoraro, in questa festa del santo patrono ormai alle porte toccherà tre punti nevralgici della città – “quartieri sì periferici ma dove è alta la presenza di salernitani veraci trasferitisi dal centro storico, lì vivono anche molti portatori”, afferma don Michele – dove verranno organizzati eventi e celebrazioni per conoscere meglio la figura del santo evangelista protettore di Salerno.

Il calendario del pellegrinaggio nelle parrocchie

Si parte il 2 settembre quando il busto di San Matteo arriverà alla chiesa della Madonna del Rosario di Mariconda; il 5 sarà la volta di Santa Maria a Mare, a Mercatello mentre il 7 il “tour” si chiuderà a Matierno, alla chiesa Nostra Signora di Lourdes.

Giorni di preghiera e di “prolungate e vivaci catechesi su San Matteo”, assicura don Michele che quest’anno ha deciso di introdurre un’altra novità per quanto riguarda i festeggiamenti in onore del santo patrono.

In via Mercanti un secondo panno di San Matteo

Lunedì, come tutta la città sa, è prevista la cerimonia dell’Alzata del panno; già l’anno scorso l’appuntamento venne annunciato con un secondo “panno” srotolato all’ingresso della cattedrale, per richiamare i fedeli più distratti e invitarli a entrare in chiesa per partecipare alla cerimonia fu scelto un dipinto custodito in una cappella di Casal Velino. Bene, anche quest’anno il “richiamo” ci sarà ma sarà posto ancora più al centro di Salerno, sempre più vicino al popolo, all’angolo tra via Mercanti e via Duomo in modo, come ha affermato don Michele, che “tutti sappiano che a qualche decina di metri più su sta avvenendo qualcosa di bellissimo che non si può assolutamente perdere”.

Fiorella Loffredo