A un mese esatto dalla festa del santo patrono a Salerno si discute delle celebrazioni religiosa, tra sacro e profano. Le paranze e i portatori di San Matteo ci tengono ad evitare le polemiche degli scorsi anni e vogliono che i cittadini possano godere appieno della festa. Intanto a Salerno tiene banco anche quest'anno la questione legata ai fuochi d'artificio, dopo le diatribe passate tra amministrazioni comunali e curia.
I portatori, sentiti ai microfoni di Ottochannel, hanno precisato che seguiranno le indicazioni della Curia, ma sperano in un cambiamento. “Per noi è importante mantenere tutte le tradizioni che stanno venendo a mancare – a dirlo è Consolato Esposito della Paranza di San Matteo-. Obiettivo è mantenere poi quella dei fuochi.
E' brutto anche per noi portatori una volta rientrati in chiesa, quando finiamo la nostra attività uscire dopo le preghiere e veder finita la festa. Così quando mettiamo piede fuori dal duomo è tutto deserto. E' triste vivere questa giornata senza la festa popolare”.
Redazione Salerno
