Sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti in onore di San Matteo, santo Patrono di Salerno. Una gran numero di fedeli ieri sera ha assistito alla tradizionale Alzata del Panno che apre il mese dedicato al Patrono della città. Piena la Cripta del Duomo, dove alle 19 è stata celebrata da don Michele Pecoraro, parroco della Cattedrale, la santa messa sulla tomba dell'Apostolo. Mentre alle 20, invece, nell'atrio del Duomo, l'arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Luigi Moretti ha tenuto la Liturgia della parola.
L’alzata del panno nel chiostro del Duomo di Salerno è stata anche l’occasione per segnare una riavvicinamento tra l’amministrazione comunale e la Curia dopo le polemiche e l’aspro braccio di ferro di questi anni.
Palazzo di città era infatti presente alla cerimonia con il vicesindaco Eva Avossa ed il gonfalone: un segnale importante anche se non risolutivo, considerando che ancora non è chiaro se la maggioranza guidata dal sindaco Enzo Napoli darà il via libera ai fuochi d’artificio e presenzierà fra meno di un mese alla solenne processione.
Per Moretti è stata l’occasione per ricordare quanto la festività del Santo Patrono debba essere l’occasione per rafforzare il senso di comunità, mettendo da parte le divisioni.Un messaggio che sembra calzare a pennello anche per i rapporti tra Comune e Curia, non particolarmente idilliaci dopo lo scontro degli ultimi anni.
Redazione Salerno
