Obbligo dei vaccini per gli studenti, la Cisl Campania in allerta: “Potrebbero verificarsi disagi nelle scuole per il reperimento delle autocertificazioni dei ragazzi. Serve una soluzione che semplifichi tutto. De Luca prenda decisioni veloci”. Queste le parole del commissario Piero Ragazzini che lancia un appello al governatore della Campania alla luce di quanto imposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Gli alunni dai 3 a 16 anni dovranno, infatti, presentare la documentazione dell’avvenuta vaccinazione, pena la non ammissione a scuola o il pagamento di una pesante multa.
“Il rischio – afferma Ragazzini - è di un notevole disagio per famiglie e per le strutture amministrative delle scuole a causa della produzione in tempi diversi di autocertificazioni e certificazioni, che andranno peraltro controllate e verificate, non si sa con quali competenze, da parte del personale scolastico. Dirigenti e uffici di segreteria si sono già sobbarcati nei mesi estivi notevoli incombenze e l’inizio del nuovo anno scolastico si prospetta ancora più impegnativo e gravoso”.
Servirebbe, quindi, una soluzione che semplifichi il compito per tutti: “Già in Piemonte, Liguria e Puglia, attraverso protocolli tra Ufficio scolastico regionale e assessorati all’Istruzione e alla Sanità, si è trovato il modo di semplificare le procedure chiedendo alle Asl, ricevuti dalle scuole gli elenchi degli alunni iscritti, di effettuare i relativi controlli e certificare la condizione vaccinale dei singoli studenti. Crediamo – conclude il commissario della Cisl Campania - che anche nella nostra regione questa scelta di assoluto buon senso sia presa nella giusta considerazione. Per questa ragione chiediamo al governatore Vincenzo De Luca di farsi interprete di questa necessità, volta a semplificare il compito delle famiglie e degli istituti scolastici”.
Redazione Salerno
