La siccità sta devastando il territorio salernitano e tutta la Campania da mesi, agricoltori in ginocchio e allevatori altrettanto in difficoltà, si contano già i danni di un'estate davvero difficile. Eppure la mancanza di piogge e il forte caldo hanno giovato ad alcune produzioni, in alcuni campi.
La rivelazione che non ci si aspetta arriva da Vincenzo Tropiano, il direttore di Coldiretti Salerno. “C'è un anticipo sulla maturazione delle uve, la vendemmia è già di fatto iniziata 10, 15 giorni prima del solito, cosa abbastanza anomala. Dal punto di vista qualitativo – precisa Tropiano -.Tutti i prodotti inoltre hanno beneficiato anche del caldo in termini di salubrità, perchè ci sono state meno infezioni funginee, meno infezioni da parte di parassiti. La qualità dei raccolti è dunque buona”.
Ma la mancanza di pioggia ha portato poi ad un grande e tanto atteso ritorno. “Quest'anno dovremmo tornare ad avere anche le castagne – racconta Tropiano - dopo tante stagioni in cui il cinipide ha devastato queste produzioni così importanti per il nostro territorio. Quindi il clima di questi ultimi mesi ha favorito anche questo tipo di produzione”. Non si può certamente dimenticare i tanti problemi portati dalla costante mancanza di piogge.
“Ovviamente disagi ce ne sono stati – chiosa il direttore di Coldiretti Salerno -. Complessivamente a livello campano si è stimato che la minor produzione agricola abbia raggiunto circa 200 milioni di euro, però questo livello di attenzione che abbiamo richiesto anche al governo, con il sussidio delle misure per lo stato di calamità naturale, speriamo possano compensare il danno, che indubbiamente c'è stato”.
Sara Botte
