Dottore, c'è un piccione in corsia

Da tempo l'atrio del "Ruggi" è invaso dai volatili in cerca di cibo

Entrano dai due ingressi principali del plesso centrale e stanziano vicino al bar

Salerno.  

Se si entra nell'atrio del plesso centrale dell'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", quello dove c'e lo sportello informazioni nonchè uno dei bar, è facile che si facciano degli incontri inaspettati. Da tempo, infatti, insieme a camici bianchi, pazienti e parenti, a pochi passi dalla diramazione verso i reparti passeggiano industurbati dei piccioni. È facile vederli "razzolare" nei pressi del bar a tutte le ore del giorno, speranzosi di individuare e andare a beccare qualche briciola di brioche e pizzette. Ormai non li si scaccia neanche più, ci si è abituati a vederli lì anche a scapito dell'igiene che certo non viene onorata dalla presenza assidua dei suddetti volatili che potrebbero portare microbi e germi.

Fiorella Loffredo