Restyling in arrivo nelle aree mercatali della città. Nei prossimi mesi, infatti, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire nelle diverse zone di Salerno in cui si svolgono quotidianamente i mercati rionali sia per dare più dignità agli ambulanti che per innalzare il livello di ordine e sicurezza nei luoghi preposti al commercio su strada.
Si partirà dal mercato di via Piave, nei pressi di piazza san Francesco, dove già a ottobre potrebbero partire i lavori di riqualificazione dell’area, subito dopo essere stati messi al bando i lotti di manutenzione previsti: senza dubbio si comincerà con la messa in sicurezza degli alberi che sovrastano la zona che verranno potati e tagliati se a rischio crollo. Poi si procederà con l’installazione di strutture leggere, simili ai gazebo che da mesi occupano parte del lungomare Marconi in prossimità della caserma Angelucci, tra Torrione e Pastena, nelle quali gli ambulanti potranno esporre la loro merce al riparo da pioggia e vento e in maniera ordinata e regolamentata. Infine sarà riqualificato il chioschetto che in passato aveva ospitato un punto ristoro per ambulanti e utenti ma non verrà utilizzato come bar bensì come presidio fisso dei vigili urbani. “Un intervento fondamentale questo – spiega l’assessore comunale all’Annona, Dario Loffredo – perché le divise presenti in zona potranno vigilare su tutta l’area, compresa la vicina piazza San Francesco dove spesso si registrano atti di inciviltà e degrado più volte denunciati dai residenti del quartiere”.
Poi si procederà con la zona orientale: il primo mercato a cambiare volto sarà quello di via De Crescenzo, a Pastena. Anche lì cambieranno le dimensioni e le tipologie degli stalli in modo da avvicinare in un unico blocco commerciale i venditori ambulanti. In questo modo nel grande piazzale ora occupato a macchia di leopardo dai banchi dei venditori si potranno ricavare nuovi posti auto per il rione.
Infine Torrione: nell’area mercatale di via Robertelli è già previsto da tempo un intervento di project financing che però ancora deve superare tutte le maglie della burocrazia. Una volta che gli imprenditori Chechile avranno il via libera da tutti gli enti preposti, si potrà cominciare a costruire la struttura al coperto che dovrebbe ospitare ben 130 stalli, diversi negozi di vicinato e un ampio parcheggio nel sottosuolo, comprensivo di box privati.
Fiorella Loffredo
