La situazione era ormai invivibile da tempo ma ieri notte, dopo aver evitato un investimento da parte di un motorino lanciato a folle velocità verso il centro storico, la rabbia di un residente è esplosa in tutto il suo fragore e piazza Plebiscito, ormai crocevia della movida del weekend, è stata finalmente "ripulita".
Ma procediamo con ordine. Come ogni sabato che si rispetti, lo slargo presente tra via Guarna e via Bastioni, poco dopo le 22 comincia a riempirsi di auto parcheggiate nei modi più incivili e fantasiosi; ogni angolo della piazza è buono per infilare Smart e motorini anche a costo di non consentire il passaggio più a nessuno, pedone o veicolo che sia. A mezzanotte passata lo slargo ha oltrepassato di molto il limite massimo della sua capienza in fatto di posti auto e si rischia il blocco totale del traffico. Gli scooter però ancora riescono a zigzagare tra le auto in cerca di un buco dove poter parcheggiare, i drink nei vicini bar del centro aspettano, e così la distesa di mezzi a due ruote in sosta si allunga fin quasi ad arrivare a via Botteghelle. Di lì si trova a passare un magistrato che abita nella zona in compagnia del suo cane; un motorino li sfiora a folle velocità, il cagnolino rischia di rimanere schiacciato sotto le ruote, il suo padrone perde letteralmente la ragione e comincia a chiamare all'impazzata carabinieri, polizia e vigili urbani.
Nel giro di mezz'ora sul posto arrivano due pattuglie dell'Arma che cominciano a multare tutte le auto in sosta selvaggia: la raffica è micidiale. Poi è la volta del carrattrezzi. Nel giro di un'ora la piazza è ripulita, libera da auto, moto e scostumatezza. Ma ci è voluto lo scatto d'ira di un magistrato esasperato per ripristinare nel luogo quelle condizioni di sicurezza e quella tranquillità che da tempo gli abitanti del quartiere denunciano come totalmente assenti, nell'indifferenza di chi è deputato al controllo.
Fiorella Loffredo
