Rovistano nei rifiuti di notte, rabbia tra i residenti

Un gruppo di balordi ogni lunedì sera in via Mobilio mette a soqquadro i bidoni della spazzatura

Gli abitanti del quartiere chiedono più controlli e maggiore puntualità nella raccolta dei rifiuti

Salerno.  

Ogni martedì mattina la storia si ripete. I residenti escono di casa per andare al lavoro e trovano davanti ai loro portoni tappeti di spazzatura. A “tesserli” i tanti balordi che ogni lunedì notte passano in rassegna i cassonetti dei rifiuti indifferenziati in cerca di qualcosa che potrebbe loro tornare utile ma, nel rovistare, aprono sacchetti, sparpagliano il loro contenuto sui marciapiedi, prendono quello che vogliono e poi vanno via, lasciando tutto sottosopra.

La situazione sta diventando insostenibile in via Settimio Mobilio e, nello specifico, in una sua traversa – via Marietta Gaudiosi – dove gli inquilini dei palazzi non sanno più a chi rivolgersi per far terminare una penosa consuetudine che va avanti ormai da mesi. Questa mattina ancora una volta lo spettacolo era indegno: “Sono uscita di casa poco dopo le nove – racconta Claudia C., una delle abitanti del quartiere - e mi sono trovata davanti piccole montagne di spazzatura, sacchetti aperti e rifiuti sparsi in ogni dove. Sappiamo che a creare questa confusione sono dei ragazzi che di notte rovistano nei bidoncini e non sappiamo cosa fare per farli smettere. A peggiorare la situazione sono anche i puntuali ritardi nella raccolta dei sacchetti da parte di Salerno Pulita che fanno sì che i nostri portoni restino per buona parte della mattinata in questo stato vergognoso”.

Qualcuno ha provato a sensibilizzare queste persone che vanno alla ricerca di rifiuti ancora utilizzabili al fine di evitare scenari poco dignitosi ogni martedì mattina: “Un lunedì sera, tornando a casa, ho visto uno di questi ragazzi che rovistava tra i sacchetti – racconta Giordano D. – mi sono fatto coraggio e mi sono avvicinato dicendogli che dopo aver aperto i sacchetti e guardato al loro interno doveva richiuderli e metterli come li aveva trovati ma la mattina dopo ho capito che le mie parole erano state praticamente inutili”. Un disagio, questo segnalato in via Gaudiosi, che pare si registri anche in altri quartieri della città. “Magari servirebbero più controlli – conclude un altro residente di via Mobilio – e, nel caso in cui non si riesca proprio a intervenire per porre fine a questa cattiva abitudine, che almeno i compattatori di Salerno Pulita arrivino prima a liberare i portoni dai sacchetti. Oggi a ora di pranzo erano ancora lì dove li avevamo lasciati ieri sera, con il loro contenuto sparpagliato sul marciapiede”. 

Fiorella Loffredo