Grillini salernitani sul piede di guerra dopo la denuncia alla Procura della Repubblica per presunti brogli presentata dal professore associato Pierluigi Siano, candidato al concorso per professore ordinario nella facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno. I militanti hanno girato il campus chiedendo commenti agli studenti su un recente episodio balzato agli onori delle cronache: un presidente della commissione esaminatrice che “dimentica” di aver più di 100 pubblicazioni in comune con uno dei candidati, salvo dimettersi subito dopo l’esposto in Procura di un altro candidato.
“Funziona sempre così” è la risposta ricorrente degli studenti. “Ma questa volta non sono dicerie o pettegolezzi - dichiara il consigliere regionale del Movimento, Michele Cammarano - ma quanto coraggiosamente riportato nero su bianco da un candidato a professore ordinario alla Procura di Nocera dopo essersi imbattuto nei comportamenti sospetti di una commissione. La leggerezza con cui i membri della stessa hanno sorvolato su evidentissime cause di incompatibilità non può spiegarsi solo con imperizia o distrazione, ma sembra coerente con una consuetudine cristallizzata all’interno dell’istituzione campana”.
Alla luce di questo grave episodio il Movimento 5 Stelle ha deciso di presentare sia alla Giunta regionale, tramite il consigliere Cammarano, che al ministro dell’Istruzione, tramite i parlamentari campani, un’interrogazione per sollecitare un intervento immediato. "Chiediamo di verificare - conclude Cammarano - se quanto avvenuto e denunciato a Salerno sia la normale prassi di reclutamento del personale docente e chiediamo di intervenire immediatamente affinché gli atenei si attengano alle leggi ma soprattutto al rispetto del merito e del valore dei candidati. Lo chiedono i nostri studenti e la reputazione delle nostre università”.
Redazione Salerno
