Bullismo, vaccini e immigrati: così riapre la scuola

Inaugurato il nuovo anno scolastico con l'assessore regionale Fortini

Salerno.  

Si è inaugurato questa mattina l'anno scolastico a Salerno. Il taglio del nastro a Torrione, con l'inno di Mameli, alzabandiera e preghiera del marinaio all'Istituto di Istruzione Superiore Statale Giovanni XXIII, nella sede di via Moscati. Presenti l'assessore regionale alla scuola Lucia Fortini, il sindaco di Salerno Enzo Napoli, il vice sindaco Eva Avossa, rappresentanti provinciali e della Capitaneria di Porto.

A conclusione della cerimonia è stato scoperto un pannello realizzato da un artista salernitano, restaurato con l'aiuto degli studenti. L'assessore Fortini nel dare il suo in bocca al lupo ai ragazzi ha precisato: "Abbiamo scritto una lettera ai nostri 900mila studenti campani, i ragazzi devono entrare a scuola sereni, motivati, senza timori. No al bullismo, sì all'integrazione e alla educazione.

La Regione attraverso Scuola Viva lavora al servizio delle famiglie e del potenziamento delle competenze: 500 scuole in Campania sono aperte di pomeriggio. Non è solo un intervento di istruzione ma anche di politica sociale. Pure in merito alle vaccinazioni siamo stati tempestivi: a fine ottobre, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, c'è stata la comunicazione e le famiglie si sono allineate. Molte si sono anche allarmate, perché in un primo momento non hanno capito che sarebbe stato necessario produrre in prima istanza solo l'autocertificazione. C'è stato l'assalto alle Asl che, in ogni caso, hanno retto". Anche il sindaco Napoli ha voluto poi dare il suo saluto ai ragazzi:

"Inizia il nuovo anno scolastico e come ogni inizio presenta speranze, sogni, entusiasmi di avventure culturali e umane. La scuola permane ancora oggi il più sicuro strumento in grado di rendere libere e consapevoli le umane coscienze. Solo il lavoro collettivo di tutti porterà i suoi frutti. I nostri ragazzi avranno al loro fianco dirigenti preparati e insegnanti motivati”.

Redazione Salerno