Dopo 37 anni lascia il container. Nel campo resta solo lei

Consegnata una casa a Margherita Passaro. Nei prefabbricati resta solo la signora Lucia Senatore

I residui del post terremoto. Nel campo di Cava de' Tirreni anche una decina di abusivi: sono stati invitati a lasciare i container per chiudere definitivamente quella pagina.

Dopo 37 anni ha lasciato il container per andare ad abitare in una vera casa. Margherita Passaro, 83 anni, ha finalmente potuto dire addio ai sempre più fatiscenti residui del post terremoto della zona di Maddalena. Ha finalmente sottoscritto il contratto (nella foto), e si è trasferita in un appartamento di via Luigi Ferrara, nella frazione Pregiato di Cava de' Tirreni.

In quei prefabbricati resta ora una sola residente. La signora Lucia Senatore. Ha rifiutato una sistemazione provvisoria nei locali dell'ex Aiscom, in via Santoriello (adeguati per abitazioni), e dove risiedono già altre famiglie che hanno abbandonato i prefabbricati. Ha scelto di attendere una sistemazione definitiva.

Restano solo una decina di occupanti abusivi che sono stati invitati di lasciare i prefabbricati per poter finalmente chiudere definitivamente tutti i campi ed iniziare l’opera di rimozione dell’amianto e successivamente la completa bonifica delle aree.

Già chiuso quello delle Ginestre, alla frazione Annunziata, la cui area sarà riconsegnata entro dicembre ai legittimi proprietari, risolvendo il contratto di fitto di circa 40 mila euro all’anno.

L’altro sito popolare liberato da famiglie, perché da ristrutturare, è la struttura di via Oreste Di Benedetto alla località San Lorenzo.

“Stiamo per mettere finalmente la parola fine – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – ad una vergogna durata 37 anni. Un lavoro enorme che, come tante altre incompiute di questa città, stiamo portando a conclusione, grazie agli uffici, tecnici, polizia locale, che sono stati impegnati in maniera serrata per togliere tutti gli aventi diritto dai container. Adesso si apre la nuova fase del recupero di tutte le aree che dovranno essere restituite a nuove fruizioni per i cittadini”.