di Andrea Fantucchio
Le intenzioni sono buone, ma pulire i tombini può causare più danni della mancata manutenzione. La sintesi del pensiero di Gerardo Calabrese, ex assessore all'Ambiente di Salerno, che sul suo profilo Facebook condivide l'articolo di Ottopagine.it e "bacchetta" i due giovani rappresentanti della Fgs che questa mattina hanno pulito alcune caditoie nei pressi della stazione di Salerno.
Un'iniziativa diffusa da Ottopagine.it che attraverso il web ha raggiunto un vasto pubblico. E generato diversi commenti.
Dura lex, sed lex...
Calabrese ha citato la normativa in materia spiegando che per intervenire sulle caditoie è necessario, «aderire al sistema Sistri, iscriversi all'albo dei gestori ambientali, conferire i rifiuti delle caditoie negli appositi impianti».
Intanto anche la Cisal (Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori) di Salerno invita il sindaco Enzo Napoli a intervenire alla svelta. Dice in proposito il sindacalista Luigi Vicinanza:«Chiedo al sindaco Napoli di fermare il solito vortice di appalti sui lavori pubblici. Affidi ai disoccupati residenti a Salerno e presenti nelle liste di mobilità i lavoratori di manutenzione di tombini, caditoie e verde pubblico. La città avrà raggiunto un doppio scopo: dare un taglio alla disoccupazione ed evitare di trovarsi allagata dopo il primo acquazzone».
Sindaco, se ci sei batti un colpo...
Sia come sia, il primo cittadino ha il dovere di muoversi alla svelta. Anche perché, proprio la tardiva pulizia delle caditoie, ha contribuito con le prime piogge all'allagamento di diverse strade. Come da diversi anni Salerno si è mostrata impreparata a fronteggiare l'emergenza maltempo. Una spia rossa che in attesa del periodo invernale dovrebbe spingere le istituzioni a intervenire con prontezza sulla questione.
Sono numerose le zone della città che, a causa della mancanza di manutenzione adeguata su reti fognarie spesso obsolete, finiscono per diventare teatro di numerosi danni creati dal mal tempo. Durante lo scorso acquazzone, come vi abbiamo raccontato nei precedenti approfondimenti, sono stati numerosi gli incidenti stradali causati dall'allagamento delle strade a Mariconda, Torrione e sulla zona del Carmine. Non si può più aspettare, Napoli si faccia sentire e alla svelta.
