"Il giorno di San Gennaro, mentre altrove il sangue si scioglieva dando speranza (almeno quella) di un futuro senza minacce, a Salerno si scioglieva la pioggia sui poveri cittadini che percorrevano in auto 3 km in 60 minuti. Chissà perché con la pioggia il traffico di Salerno si blocca, mentre i vigili sono assenti ed imperversano i camion della spazzatura, che si fermano ogni 10 metri per caricare, rendono ancora più grave il tutto”.
A denunciare il caso in una nota il presidente del Codacons Campania, Enrico Marchetti.“Come se ciò non bastasse – continua Marchetti –vige a Salerno la regola della sosta obbligatoria in divieto di sosta. Nei divieti di sosta non si trova posto per sostare.
Incredibile! Forse basterebbero queste poche parole perché si capisca il risentimento dei cittadini che se potessero cambierebbero in massa città, o magari – vista la situazione italiana – nazione. È così difficile tenere una città pulita ed in ordine? Dov’è l’inghippo?” – si chiede Marchetti che conclude: “Si potrebbe agire in altro modo, diverso da un semplice comunicato stampa, ma sarebbe come “sparare sulla Croce Rossa”.
Redazione Salerno
