Movida scostumata, le fioriere diventano cestini dei rifiuti

Un esercente del centro contro il popolo della notte che sporca il quartiere

Appello ai baristi, e alle forze dell'ordine, affinché vengano rispettate le regole per la somministrazione degli alcolici

Salerno.  

“Domani è San Matteo e non è accettabile che le fioriere in piazza Duomo siano adibite a cestini per le bottiglie del popolo della notte. Aspettiamo che un magistrato intervenga per far rispettare il divieto di somministrazione in vetro dopo un certo orario? Vogliamo far diventare questa piazza come Largo Campo?”.

Sono esasperati i negozianti del centro storico – quello appena riportato è lo sfogo che un esercente ha affidato a Facebook – per la mancanza di decoro che ultimamente si registra nel quartiere, anche nei luoghi più centrali e turistici come appunto le piazze più prossime alla cattedrale cittadina. A causarlo, oltre all’inciviltà di alcuni avventori della zona, sembra che siano anche alcuni titolari di locali notturni che non contribuiscono, con la loro condotta, a far rispettare le regole del buon vivere. Il dito del denunciante è, infatti, puntato contro quei  baristi che continuano a servire alcolici, principalmente birre, in bottiglia anche dopo gli orari consentiti.

Ma, ovviamente, questo è un problema relativo in quanto la maleducazione e l’inciviltà, purtroppo, non aspettano la noncuranza dei baristi per manifestarsi; anche i bicchieri di plastica disseminati ovunque non sono certo un bel biglietto da visita e putroppo spesso è possibile vederne a decine lasciati in strada in prossimità dei locali più frequentati della movida. L’appello del ristoratore del centro storico è, dunque, rivolto tanto ai suoi colleghi, affinchè siano più "severi", che ai loro clienti – e sommessamente anche alle forze dell’ordine affinché i controlli siano più efficaci – in modo che i luoghi più caratteristici della città non diventino ostaggio della scostumatezza e della prevaricazione

Fiorella Loffredo