Le Luci d'artista finiscono in Tribunale, accensione a rischio

La Blachere Illumination, arrivata seconda nella gara per il montaggio, ha fatto ricorso al Tar

L'udienza davanti ai giudici amministrativi dovrebbe celebrarsi entro la prima metà di ottobre

Salerno.  

A rischio l’edizione 2017 delle Luci d’artista: potrebbe infatti congelato il maxi bando da 8,5 milioni di euro per l’ideazione, realizzazione, montaggio e smontaggio delle  luminarie in quanto la “Blachere illumination”, colosso francese classificatasi seconda nella gara per l’aggiudica dei lavori, lo ha impugnato. Due milioni e 300mila euro annui, questo il fatturato che si doveva superare per vincere il concorso , tetto superato dalla  Iren di Torino, una Ati composta da Rbr Light e Metalux di Avellino e da una società francese, la Blachere Illumination, appunto. A fine luglio l’esito della gara e poi l’amara sorpresa: l’impugnativa al Tar della ditta francese Blachere Ilumination. Il ricorso ai giudici amministrativi (l’udienza per la sospensiva dovrebbe celebrarsi entro la metà di ottobre) rischia di far slittare l’inaugurazione  delle Luci prevista per il 3 novembre. Se il Comune dovesse avere ragione resterebbero poco più di due settimane per allestire le luci d’artista. Tempi davvero strettissimi per assicurare l’inaugurazione dell’evento nella data prevista. E se i giudici del Tar non dovessero dare ragione al Comune? Come intende l’ente fronteggiare questa eventualità, non così peregrina d’altronde?