Se salta Luci d'Artista è per imbecillaggine

Non usa mezzi termini il consigliere regionale Saiello: errore madornale

«I limiti della determina erano chiari, ma la ditta aggiudicatrice li avrebbe superati»

Salerno.  

“Quest’anno De Luca corre il serio rischio di non vedere l’evento salernitano - Luci d’Artista - da lui ritenuto il più importante della Campania,  perché? “per l’imbecillaggine” dei suoi discepoli”. Ci va giù duro il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, sulla querelle giudiziaria che potrebbe far saltare la manifestazione salernitana.

“Il maxi bando da milioni di euro per l’ideazione, realizzazione, montaggio e smontaggio delle luminarie di Luci d’Artista finisce in tribunale. La "Blachere illumination", colosso francese classificatasi seconda al termine della procedura di gara, ha impugnato il provvedimento di aggiudicazione della gara che ha visto vincitore il gruppo capeggiato dalla Iren”.

“I limiti della determina comunale  - continua Saiello - erano chiari, non si doveva superare la somma di 2milioni e 300mila euro annui, ma la ditta aggiudicatrice li avrebbe superati”. “La manifestazione è finanziata dalla Regione Campania, l’anno scorso, per effetto di corrispondenze tra De Luca e il Sindaco, il Comune di Salerno si è visto finanziare 3 milioni di euro dai fondi Poc. Per questi non abbiamo ancora avuto la rendicontazione” - continua Saiello – e se i giudici ritengono validi i motivi dell’impugnativa dell’azienda francese, eventualità, non così peregrina, non mancheranno danni a turisti e alle strutture recettive” conclude.