"No alla soppressione del capolinea bus in via Porto"

Raccolta firme tra i residenti del centro storico per scongiurare la decisione di Busitalia

Gli abitanti chiedono l'intervento dell'assessore comunale alla Mobilità, Mimmo De Maio

Salerno.  

Una raccolta firme per scongiurare la soppressione del capolinea via Porto/via Ligea degli autobus di linea urbana. E’ quanto hanno messo in piedi gli abitanti di uno dei quartieri più antichi e popolari della città, preoccupati che la decisione presa da Busitalia, subentrata al Cstp, possa danneggiare la loro possibilità di spostarsi facilmente.

La petizione, che in questi giorni sta girando negli appartamenti e negli esercizi commerciali del centro storico di Salerno, ha già trovato il consenso di decine e decine di cittadini che chiedono non soltanto ai vertici della azienda a capo del trasporto pubblico locale, ma anche alla direttrice del settore Mobilità urbana e trasporti del Comune di Salerno, Elvira Cantarella, nonché all’assessore comunale al ramo, Mimmo De Maio, di intervenire per evitare i sicuri disagi che questa novità apporterà alle vite di molti.

“Venuti a conoscenza della imminente soppressione del capolinea degli autobus di linea urbana di via Porto-via Ligea, con la presente  - si legge nel testo della petizione promossa dai comitati di quartiere Via Porto e via Ligea e Centro storico - si intende manifestare il disappunto da parte di tutti gli abitanti in ordine a tale iniziativa. La proposta soppressione del capolinea, infatti, non potrà non comportare inevitabili disagi per tutti quei cittadini-utenti che quotidianamente se ne servono anche per motivi lavorativi e che, pertanto, si vedranno costretti ad avvalersi di mezzi alternativi con innegabile aggravio di costi a loro carico ovvero ad usufruire degli autobus di linea extraurbana notoriamente meno frequenti e maggiormente affollati. Si è pertanto provveduto a una raccolta firme – concludono gli abitanti nella loro richiesta di intervento -  al fine di sollecitare un confronto con le istituzioni cittadine, invitandovi sin d’ora a desistere dalle unilaterale decisione, priva di un chiaro e giustificato motivo”. 

Fiorella Loffredo