“Cordoglio e umana tenerezza per le ventisei giovanissime ragazze morte in una orribile tragedia della migrazione. Percorriamo, insieme, la strada della solidarietà e dell’accoglienza richiedendo, semplicemente, il rispetto rigoroso delle nostre leggi. I disastri umanitari vanno affrontati chiamando in causa l’Europa, tutta”.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Napoli, saluta così, con un manifesto listato a lutto, le 26 vittime recuperate nei giorni scorsi nel canale di Sicilia e giunte domenica mattina al porto di Salerno a bordo della nave Cantabria, che ha portato in città con 401 migranti. Lo fa, però, tirando in ballo anche il senso di reponsabilità degli altri Paesi dell'Europa obbligati a rispondere con l'Italia a questa emergenza umanitaria rappresentata dai popoli in fuga da guerre e carestie che si affidano a viaggi della speranza, che spesso finiscono in tragedie, pur di iniziare una nuova vita.
Le Giunta comunale riunitasi oggi ha altresì deliberato il lutto cittadino per le 26 profughe nigeriane giunte cadavere a Salerno e non appena saranno terminate le autopsie sulle salme, disposte dalla Procura di Salerno che ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla loro morte, il Comune di Salerno si è impegnato a organizzare i funerali per le giovani donne che si terranno, in forma pubblica, nel cimitero monumentale della città. La data della cerimonia funebre sarà quindi resa nota non appena i corpi saranno rilasciati.
Fi.Lo.
