Scendono ancora i piazza gli studenti salernitani per chiedere un'alternanza scuola-lavoro dignitosa. Si sono dati appuntamento questa mattina alle 9 alla stazione. Il corteo ora sta sfilando per le strade del centro cittadino.
Così come nel resto d'Italia sono migliaia i ragazzi che stanno manifestando per dire basta allo sfruttamento. Basta a quelli che ritengono degli errori della riforma della scuola.
Chiedono tutela e formazione durante i tirocini gratuiti che sono obbligati a svolgere nelle aziende. Anche per i sindacati l'alternanza scuola-lavoro, così come congegnata dalla legge 107, non va bene. Rischia di trasformare gli studenti in manodopera da sfruttare, gratuitamente, come denunciano molti giovani nei loro racconti.
Non un'opportunità di imparare dunque, ma un'inutile perdita di tempo, oppure lavoro non pagato. Lo scrivono i ragazzi nel manifesto dell'Unione degli studenti. Ci siamo stufati di un'alternanza che ci viene imposta senza ascoltarci, denunciano. “Siamo quelli costretti ad affrontare 200 e 400 ore di alternanza obbligatoria.
Paghiamo di tasca nostra trasporti, pasti e materiale durante le ore di alternanza e non abbiamo nessuna garanzia sulla qualità dei percorsi”.
A dirlo è Gigi Cannavacciuolo, coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti Campania, che conclude: “Siamo stanchi di percorsi in cui non impariamo niente, se non a lavorare gratuitamente. Vogliamo che la formazione sia realmente di qualità e quindi libera dagli interessi dei privati”.
Sara Botte
