Inchiesta rifiuti, il Csm: l'agente provocatore serve

Legnini in esclusiva al canale 696 affronta l'argomento di cui si parla nell'indagine Sma

“L’agente provocatore? Una figura sulla quale il dibattito è in corso da anni, con posizioni diverse – spesso conflittuali – ma che ritengo vada prevista nel nostro ordinamento giudiziario. Ovviamente nel pieno rispetto dei princìpi”.

Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, ha risposto ad una domanda del canale Otto Channel 696. Il riferimento, com’è ovvio, è all’inchiesta di Fanpage sui presunti illeciti nello smaltimento del ciclo dei rifiuti alla Sma Campania. Un terremoto, quello sollevato dai video giornalistici, che ha portato – fra l’altro – alle dimissioni dalla carica di assessore al comune di Salerno di Roberto De Luca. E ad una vera e propria bufera mediatica sulla società guidata da Biagio Iacolare, che della Sma era presidente.

Anche la procura di Napoli, come si ricorderà, sta indagando sulla vicenda, i cui contorni sono ancora tutti da chiarire. Soprattutto nella verifica del confine, alquanto labile, tra “opportunità” e illecito giuridico. Politica e giustizia si sono divise, offrendo ognuna le proprie ragioni sui pro o i contro del cosiddetto “agente provocatore”.

Ora, la presa di posizione del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, che ha parlato in esclusiva al microfono del canale 696. L’intervista integrale andrà in onda nel corso del tg serale. Quella di Legnini è solo l'ultima presa di posizione che arriva su un argomento molto delicato e che ha contribuito ad avvelenare non poco il clima a pochi giorni dalla campagna elettorale. Agente provocatore sì/agente provocatore no: un quesito che pare essere confinato al giudizio degli addetti ai lavori, ma che in realtà costituisce un argomento decisivo. Legnini, che ha tenuto una lectio magistralis nell'aula magna "Buonocore", ha anche affrontato i temi dell'incertezza politica legata ai numeri parlamentari venuti fuori dall'ultima tornata elettorale.

Giovanbattista Lanzilli