Furti nei rioni: si corre ai ripari, incontro con il questore

Avviato un coordinamento interforce per presidiare tutto il territorio

furti nei rioni si corre ai ripari incontro con il questore

Il sindaco: "Bisogna capire chi manda i malviventi, di dove sono, chi sono"

Salerno.  

Questa mattina, nella sede della Questura di Salerno, il comandante della Polizia Municipale Elvira Cantarella, su delega del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, ha incontrato il Questore Pasquale Errico.

Si è discusso, in particolare, del fenomeno dei furti che negli ultimi mesi stanno interessando i rioni collinari ed altre zone cittadine, la questione dei parcheggiatori abusivi e degli ambulanti. 

Sarà avviato un ulteriore coordinamento interforze che vedrà la partecipazione di tutte le forze dell'ordine per garantire maggiore sicurezza su tutto il territorio cittadino.

Nei giorni scorsi il sindaco Napoli sull'argomento furti nei rioni periferici della città aveva detto: “Sono aspetti che competono strettamente alla polizia di stato, ai carabinieri e alle forze dell'ordine ma noi gli siamo accanto per quanto di nostra competenza. Sta andando avanti il piano di videosorveglianza.

C'è bisogno di attenzione al territorio per chi vi è preposto. Il questore ha sempre dato prova di sé in tal senso. Quella che sta agendo è una banda organizzata che si sposta con destrezza sul territorio – ha precisato il primo cittadino - se non veniamo a capo dell'origine di tutto questo andiamo in difficoltà più di quanto non siamo ora. Dal colloquio con il questore trarrò una serie di considerazioni utili in merito”. La fascia tricolore salernitana sui provvedimenti adottati dal comune per tentare di arginare l'escalation di furti ha precisato: “Per il momento con un contributo di 200mila euro abbiamo implementato il servizio delle telecamere.

Ora il questore e il comandante Cantarella stanno immaginando dei posizionamenti strategici perchè non abbiamo ovviamente la possibilità di mettere telecamere dappertutto. Questo insieme ad un'attenta vigilanza delle forze dell'ordine credo possa attenuare il fenomeno. Io credo che il questore e gli organi della polizia di stato debbano fare un'operazione di intelligence – ha concluso Napoli -. Bisogna capire chi li manda, chi sono, da dove vengono. Questo credo che si possa fare solo con un'azione attenta dal punto di vista investigativo, per capire i movimenti delinquenziali che si muovono sul nostro territorio”.   

Sara Botte