“Sto perdendo la salute a battermi sul tema della sicurezza. Sono quindici anni che lo faccio”. Così il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca torna a parlare, nel suo consueto appuntamento settimanale su Lira Tv , di una battaglia intrapresa da anni, fin da quando era sindaco di Salerno.
“Non si tratta di repressione ma è un bisogno umano primario – continua De Luca – il Pd in alcuni casi è riuscito anche a colpevolizzare chi chiedeva sicurezza.
Le persone normali ne hanno bisogno. Sei io vado nei quartieri, ad esempio a Fuorni, e trovo qualche banda di nigeriani mezzi alcolizzati, non è che se dico questa cosa io sono razzista, sono semplicemente uno che interpreta la paura della gente, che è la mia paura. Se devo camminare in una zona in quelle condizioni – precisa De Luca - pretendo sicurezza per me e per la mia famiglia.
Il presidente De Luca ha poi ribadito la necessità di leggi più efficienti in materia. “Ho chiesto leggi per la sicurezza urbana, se trovo uno che fa il parcheggiatore abusivo, che ti minaccia e ti dà fastidio, o chi fa accattonaggio, o quello che spaccia droga sul Lungomare, ti faccio il foglio di via, tu devi lasciare la città il giorno dopo.
Ma tornano sempre lì. A questo punto, se per la seconda volta non rispetti il foglio di via, te ne vai in galera punto, la mia proposta è semplice” chiosa De Luca.
Tornare dunque tra le gente e vigilare, questo il monito del governatore. “I cittadini giustamente rilevano carenze alla manutenzione, personalmente intendo ritornare nei quartieri, le risorse sono poche ma bisogna gettare il sangue, tornare tra la gente, perchè i cittadini hanno ragione. Il voto rappresenta un'occasione per riflettere e riprendere il lavoro, senza esaltazioni né depressioni, bisogna imparare la lezione”.
Sara Botte
