“Che Dio vi benedica”, questo avrebbe detto Maria Carmela Cilmo, la nonnina di 102 anni di Olivetro Citra, ai suoi medici dopo essere stata operata al femore. L'anziana aveva subito una frattura dopo una caduta in casa. E' stata immediatamente portata al pronto soccorso dell'Ospedale San Francesco D'Assisi dove ad assisterla c'era una equipe diretta dalla dottoressa A. Sica e dal Coordinatore Infermieristico A. Perciabosco.
Non appena all'ultracentenaria è stata diagnosticata la frattura del femore è stata ricoverata nell’Unità Operativa di Traumatologia diretta dal dottor F. Lisanti e dalla Coordinatrice Infermieristica M. Monaco, ed inserita in lista operatoria dal Coordinatore Infermieristico del Gruppo operatorio E. Esposito. Un'operazione delicata che, vista anche l'età avanzata della signora era molto rischiosa per la sua vita. Quando si tratta di operazioni al femore è poi molto importante la velocità con la quale si opera il paziente, influisce molto il fatto che l'intervento sia tempestivo. Si tratta comunque di una frattura molto frequente sopratutto nelle persone anziane. Rimandare anche di 24 ore può portare delle complicanze gravissime e addirittura alla morte.
Un grande successo dunque per l’ospedale olivetano che è stato celere nell'intervenire.
Maria Carmela Cilmo è stata operata infatti la mattina successiva al suo ricovero dal dottor G. Calabrò in collaborazione con l’equipe anestesiologica diretta dal dott. G. Lubrano. Il protocollo per il trattamento precoce delle fratture di femore messo in campo dall’Asl Salerno ha funzionato in maniera eccellente: a meno di 24 ore dalla diagnosi la paziente è stata operata e a 72 ore dalla caduta è tornata a casa. Una gioia per i familiari della longeva signora che ha ringraziato quanti la hanno assistita con affetto e professionalità.
S.B.
