Porto: autotrasporto, revoca del fermo

Punzi: Anche un tecnico della F.A.I. per la riapertura di via Croce alle autovetture

Salerno.  

Revocato il fermo che era stato proclamato dagli autotrasportatori del Porto di Salerno. La decisione è stata presa ieri sera all'unanimità al termine di una lunga e animata riunione nella sede della Federazione Autotrasportatori Italiani, convocata dal Segretario Regionale del Coordinamento F.A.I., Angelo Punzi, per comunicare agli associati gli esiti del Tavolo Tecnico che si era tenuto ieri mattina presso la Capitaneria di Porto di Salerno, su convocazione del Comandante Giuseppe Menna.

Lo stato di fermo era stato annunciato per Salerno per 5 giorni, dal 21 al 25 maggio, per le difficili situazioni di lavoro non idonee a garantire la sicurezza del personale viaggiante. "Grazie alla disponibilità e all'impegno preso da parte di tutti i convenuti al Tavolo Tecnico, gli autotrasportatori hanno deciso di revocare il fermo, pur mantenendo lo stato di agitazione per la mancata apertura, in entrambi i sensi, di via Benedetto Croce per le sole autovetture.

Chiediamo in tal senso all'assessore De Maio del Comune di Salerno che anche un nostro ingegnere, esperto in mobilità, possa partecipare, insieme all'Università di Salerno, alle indagini per la verifica della possibilità di aprire via Croce alle autovetture.

Siamo certi che la forte risposta vista nei giorni scorsi da parte di tutti gli attori pubblici e privati, gli interventi messi in campo e il rinnovato entusiasmo della comunità portuale salernitana porteranno ad una crescita esponenziale dei flussi di traffico dello scalo salernitano". 

Sul caso nei giorni scorsi era intervenuto nei giorni scorsi anche il governatore Vincenzo De Luca. “Bisogna prendere una decisione e se dalla prossima settimana la situazione non si risolve il comune deve fare un’ordinanza per bloccare il transito dei camion in città. Così si svegliano tutti” aveva precisato il presidente, continuando: “ il danno provocato alla città è enorme. Sono 2 o 3 settimana che il traffico è paralizzato. In qualche giornata le code arrivano fino all’autostrada all’altezza di Vietri. Non è tollerabile un minuto di più”. 

S.B.