Tramonti dedica lo stadio a Franco Amato e ricorda Signorini

Iniziativa tra sport e solidarietà nel comune salernitano: i fondi raccolti destinati alla ricerca

Salerno.  

Tutto pronto a Tramonti per la quarta edizione del Memorial Franco Amato e Gianluca Signorini che si terrà il 25 e 26 maggio 2018. Garantito anche per quest'anno un parterre d'ospiti d'eccezione, ma nessun nome ancora è stato rivelato, né tantomeno quello del vincitore del premio “Un uomo un Capitano 2018”: voci di corridoio parlano di atleti titolati e campioni della massima serie, ma per ora nessuna indiscrezione è trapelata. GUARDA IL VIDEO http://www.ottochannel.tv/video/13703/a-tramonti-il-memorial-per-due-capitani-coraggiosi.shtml

La macchina organizzativa è a lavoro per raccogliere le adesioni di personalità ed esperti sia in ambito tecnico che sportivo: presenze sicure saranno il calciatore Andrea Signorini, figlio del compianto Gianluca, e Chantal Borgonovo in rappresentanza della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus.

Ma questa edizione sarà ancora più speciale: dopo l’unanimità del Consiglio Comunale e il nulla osta della Prefettura di Salerno è stato portato a termine l’iter procedurale per intitolare lo Stadio Comunale di Tramonti al compianto Franco Amato, il giusto riconoscimento al Campione, all’uomo e al professionista.

L'Associazione "Franco Amato: un uomo, un capitano", sostenuta dall’Amministrazione Giordano, ha voluto fortemente questo elogio, memore del grande cuore sportivo del compianto Franco Amato, avvocato scomparso prematuramente a causa di un tumore maligno. Franco, confidenzialmente per tutti "Il Capitano", ha rappresentato durante la sua attività sportiva nel nostro territorio costiero, e soprattutto a Tramonti, l'esempio di calciatore da emulare per correttezza, lealtà sportiva e rispetto dell'avversario. L'Associazione ha scelto di accostare il capitano ad un altro campione di virtù, Gianluca Signorini, calciatore, allenatore, dirigente sportivo, ma soprattutto un grande uomo, celebrato dai tifosi genoani come "Il Capitano", anch'egli scomparso prematuramente a causa della sclerosi laterale amiotrofica: un esempio per tutti coloro che amano i valori più sani dello sport, una persona leale fuori e dentro il campo.

Il Convegno “L’importanza dell’alimentazione nella pratica e nella prevenzione dei tumori” – previsto venerdì 25 maggio dalle ore 18.00 nell’Aula Consiliare del Comune di Tramonti e moderato dal giornalista Rai Enrico Varriale – sarà il confronto tra i due capitani, del dilettantismo e del professionismo, e si approfondirà il rapporto tra lo sport e il cibo, sia come fonte di nutrimento che come elemento di prevenzione: in quest’occasione sarà assegnato il premio “Un uomo un Capitano 2018”, ma il nome è ancora top secret.

Ricco, inoltre, il programma agonistico: sabato 26, la cerimonia di intitolazione dello Stadio Comunale a partire dalle ore 17.00; la Messa dello Sportivo alla presenza di autorità civili, militari e religiose e con la partecipazione di tutte le associazioni sportive della Costa d’Amalfi; il torneo under 12 delle squadre in cui ha militato il Capitano (Tramonti, Agerola, Maiori, Amalfi); la partita tra lo Sport Club ‘85 Tramonti e la compagine degli Avvocati e dei Magistrati contro la Squadra del Capitano. A conclusione della serata, inoltre, un percorso enogastronomico con musica dal vivo.

«Come sempre la nostra iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza per la ricerca sul cancro e la sclerosi laterale amiotrofica che saranno destinati all'Airc e alla Fondazione "Stefano Borgonovo" Onlus - ha dichiarato il Presidente Raffaele Imparato. Anche per questa quarta edizione siamo carichi e volenterosi di lasciare il segno, contribuendo e aiutando chi lotta tutti i giorni contro queste brutte malattie. Sono sicuro che sarà di nuovo un successo, perché quando c’è la passione e la dedizione si possono fare grandi cose».

«Il confronto tra i due capitani permette di evidenziare quel filo rosso che unisce chi come noi, in qualunque categoria, vede lo sport e il calcio come fonte di gioia e voglia di vivere – ha dichiarato l'assessore allo Sport del Comune di Tramonti Vincenzo Savino. Quest’anno arriva un riconoscimento ufficiale, l’intitolazione dello Stadio Comunale, ma a Tramonti e in tutta la Costa d'Amalfi sono anni che il Capitano viene celebrato come un esempio da seguire e da emulare: un gesto dovuto, perché sentito da tutta la comunità. Gonfiamo ancora una volta la rete della solidarietà e regaliamo un sorriso ai meno fortunati. Il calcio è un gioco di squadra e solo insieme potremo vincere questa sfida».