«Non ci sono più scuse: adesso bisogna assumere. Per anni il tetto di spesa ha imposto alle aziende di programmare organici molto inferiori al necessario. Il “Ruggi” ha accumulato quasi mille unità in meno rispetto al fabbisogno reale, mentre all’Asl Salerno mancano oltre ottocento lavoratori. È evidente che così non si può andare avanti». Lo afferma il segretario territoriale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco dopo la fuoriuscita dal piano di rientro dal debito sanitario ottenuta dalla Regione Campania.
«È un’opportunità che non possiamo perdere. Senza personale non si riducono le liste d’attesa, non si rafforzano i servizi territoriali, non si decongestionano i pronto soccorso. Il personale è la priorità assoluta».
Il Nursind chiede dunque a Azienda “Ruggi” e Asl Salerno di avviare subito una stagione assunzionale capace di colmare i vuoti accumulati negli anni, restituendo stabilità ai reparti e qualità ai servizi per i cittadini.
«È il momento di agire - conclude Tomasco -. L’uscita dal Piano di Rientro non è un traguardo, ma un punto di ripartenza. Ora servono decisioni rapide e coraggiose».
