Neonato ustionato al "Ruggi": sospeso il direttore del reparto

Il provvedimento della direzione strategica dell'ospedale: venuta meno la fiducia nella dottoressa

Salerno.  

Il caso del neonato ustionato all’ospedale “Ruggi” di Salerno. In serata la direzione strategica ha sospeso il direttore del reparto, Graziella Corbo. Il provvedimento non è di natura disciplinare, precisano dal nosocomio, ma è scaturito dal venire meno del rapporto di fiducia. Alla dottoressa Corbo viene contestato il ritardo nell’aver informato dell’accaduto i vertici aziendali.

L’incidente, avvenuto intorno alle 11, sarebbe stato comunicato solo nel pomeriggio. Ben 6 ore dopo, dunque. Un ritardo non tollerato dal direttore generale Giuseppe Longo, dal direttore sanitario Cosimo Maiorino e da quello amministrativo Oreste Florenzano. La sospensione del direttore del reparto di neonatologia arriva prima ancora delle determinazioni che andrà ad assumere la commissione disciplinare, istituita subito dopo l’incidente, per comminare eventuali punizioni ai diretti interessati. Dagli ambienti vicini al manager Longo trapela la volontà di dare “una risposta chiara, un segnale forte di quanto i vertici aziendali siano impegnati nel costruire ogni giorno un clima di fiducia reciproca all’interno dell’ospedale di Salerno”.

Nelle scorse ore, intanto, erano arrivate notizie incoraggianti dal Cardarelli di Napoli, dove il piccolo è tuttora ricoverato: le ustioni di primo grado sono praticamente scomparse, anche quelle di secondo sono in via di guarigione. I medici dell'ospedale partenopeo hanno comunque sottolineato come per il neonato non ci saranno segni permanenti.

Infine, sul fronte interno la commissione disciplinare in questi giorni raccoglierà tutte le informazioni necessarie per valutare con attenzione i fatti e adottare i relativi provvedimenti. Ovviamente i diretti interessati saranno chiamati a rappresentare le proprie ragioni, prima che l'organismo dirigenziale del "Ruggi d'Aragona" arrivi ad una decisione.

Giovanbattista Lanzilli