Ordine dei medici e Regione: tavolo permanente di confronto

L'incontro ieri presso la sede di Salerno con i rappresentanti di tutte le province e De Luca

Sarà firmato all’inizio della prossima settimana il protocollo d’intesa tra la Regione Campania e il Coordinamento regionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri delle cinque province della Campania, finalizzato a migliorare e rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le istituzioni. La decisione è stata formalizzata durante una riunione che si è tenuta ieri pomeriggio tra presidenti e vicepresidenti degli Ordini e il governatore Vincenzo De Luca, presso la sala del consiglio dell’Ordine della provincia di Salerno. Alla riunione hanno partecipato il dottore Giovanni D’Angelo (Presidente dell’Ordine di Salerno), Silvestro Scotti (Ordine di Napoli), la dottoressa Maria Erminia Bottiglieri (Ordine di Caserta), Francesco Sellitto (Ordine di Avellino), il dottore Giovanni Pietro Ianniello (Ordine di Benevento), il vicepresidente di Salerno Attilio Maurano, il segretario Gaetano Ciancio e il tesoriere Giovanni Ricco. Con loro il direttore dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno Giuseppe Longo e il direttore sanitario Cosimo Maiorino, il Commissario e subcommissario dell’Asl Salerno Mario Iervolino e Vincenzo D’Amato, il vicepresidente dell’Ordine di Napoli Bruno Zuccarelli, il vicepresidente dell’Ordine di Caserta Carlo Manzi e il revisore dei conti dell’Ordine di Salerno Concetta D’Ambrosio con la rappresentante Enpam Laura Petri.

Istituito il primo tavolo di confronto permanente del Sud Italia, in analogia con quanto attuato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province e Fnomceo. "E’ la prima forma di applicazione della legge della riforma degli Ordini quali organi sussidiari del Ministero della Salute", si fa notare dall'associazione dei camici bianchi.

Da parte sua, il govenratore regionale Vincenzo De Luca, nel rispondere alle sollecitazioni dei Presidenti degli Ordini, ha elencato le priorità: "miglioramento del livello di assistenza del cittadini, ripulitura delle graduatorie regionali in medicina generale, piano ospedaliero, certificazione del raggiungimento dei livelli Lea, problematiche dell’Ospedale del Mare, piano per l’edilizia ospedaliera, revisione dei rapporti e del debito con il privato accreditato, corsi di formazione regionale per l’abilitazione all’esercizio nelle emergenze sanitarie, nomina della delegazione trattante di parte pubblica per nuovo AIR per i  medici di famiglia (screening oncologici; vaccinazioni; spreco farmaci, liste di attesa ecc.)".