“Salerno e tutta la Campania hanno bisogno di un nuovo e moderno ospedale. Il comune di Salerno sostiene pertanto con forza il progetto del presidente Vincenzo De Luca per la costruzione del nuovo ospedale. Le procedure sono già avviate. Ed il programma andrà avanti senza esitazioni”. A scriverlo sul suo profilo Facebook è il primo cittadino Vincenzo Napoli.
“L’Ospedale Ruggi a San Leonardo, che pure svolge con apprezzata efficienza la propria funzione, palesa gli inevitabili segni del tempo – continua Napoli -. I costi di una ristrutturazione radicale sarebbero ingenti ma la struttura resterebbe comunque vecchia. Le medesime risorse possono e debbono, dunque, esser utilizzate per la costruzione del nuovo ospedale. E’ una concezione dinamica del patrimonio pubblico tesa a miglioramenti inconfutabili. Una rottamazione molto in voga nei paesi europei più avanzati che nell’Italia del No a tutto si fatica a praticare. Stupisce che si levi qualche isolata e strumentale voce di protesta proprio da parte di coloro che in qualche circostanza hanno denunciato le criticità dovute all’età del nosocomio.
Sono i soliti nemici di Salerno che inseguono un meschino tornaconto personale. Le loro bugie sono note ed il loro scopo chiaro: cercare di danneggiare Salerno , i pazienti, il personale medico e paramedico, l’università. Mentono su tutta la linea. E negano persino l’evidenza dei grandi miglioramenti apportati al sistema sanitario campano in appena tre anni e mezzo dal Presidente De Luca” precisa Napoli che spiega il progetto.
“Il nuovo ospedale sarà una grande opera di architettura sanitaria capace di garantire ai pazienti servizi di altissima qualità alberghiera ed assistenziale; di assicurare al personale medico e paramedico le migliori condizioni operative e logistiche; di ampliare i servizi, le specialità e le prestazioni; di permettere finalmente la creazione del Policlinico per una piena integrazione tra Università e Ospedale, didattica e pratica, ricerca e cura; assicurare al vasto territorio provinciale ed interprovinciale un riferimento prezioso» conclude il primo cittadino di Salerno.
