Con il "Welcome Greeting" in senato accademico, l'Università di Salerno ha dato il benvenuto ai protagonisti della manifestazione sportiva universitaria in programma dal 3 al 14 luglio in Campania. Dopo la tappa di ieri a Napoli, oggi il saluto alle delegazioni sportive provenienti da 59 Paesi dei 124 partecipanti alla Summer Universiade 2019 a Fisciano.
Il rettore Aurelio Tommasetti, accompagnato dalle immagini, ha passato in rassegna gli interventi realizzati e quelli in corso di realizzazione nei campus di Baronissi e Fisciano in vista della manifestazione estiva: "Tre nuovi palazzetti dello sport, un nuovo terminal bus, il villaggio degli atleti, il presidio ospedaliero, il programma volontari, le gare di scherma e gli allenamenti del calcio, i campi sportivi Unisa stadium di Fisciano e Superga di Mercato San Severino. Questo - ha rivendicato la guida dell'ateneo - è la somma dell'impegno che stiamo mettendo in campo per contribuire al meglio all'Universiade 2019. Una manifestazione bella e piena di giovani che sarà un'occasione per internazionalizzare ancora di più la nostra Università, per farla conoscere al mondo e per permettere ai nostri studenti di vivere a pieno, da dentro ai campus, l'atmosfera di una grande manifestazione sportiva universitaria".
Soddisfatto il vicepresidente della Fisu Leonz Eder: "Sono felice di essere qui quest'oggi, in un campus meraviglioso con numerosi servizi per gli studenti, servizi che supporteranno anche lo svolgimento della manifestazione. Un campus molto noto e moderno che, grazie alla sua organizzazione, potrà ospitare le discipline, le gare, gli allenamenti e tutte attività previste per l'evento".
Con loro non poteva mancare il commissario straordinario per l'Universiade 2019 Gianluca Basile: "Ci si avvicina all'evento e i delegati dei diversi Paesi protagonisti stanno visitando le strutture sportivi coinvolte - ha sottolineato -. Unisa per noi è un punto di forza, con il suo contesto Campus e la residenzialità che garantisce. Uno degli obiettivi è quello di lasciare impianti sportivi rinnovati al territorio e un'eredità culturale ai giovani, che sarà possibile anche grazie ai tirocini formativi, curriculari ed extracurriculari, un'occasione di esperienza lavorativa importante per i giovani".
Nel corso della giornata viste anche al villaggio degli atleti Unisa-Adisurc, pronto ad ospitare i 1048 giovani atleti che saranno ospiti dell'Università, e il tour presso i nuovi tre palazzetti sportivi del campus di Baronissi, le strutture deputate ad ospitare le gare e gli allenamenti della disciplina della scherma.
