Il soccorritore di Emilia: "andrò in ospedale ad abbracciarla"

La testimonianza in tv dei soccorsi alla donna accoltellata dal suo ex a Salerno

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Salerno.  

“Circolavo sul litorale quando ho visto che stava accadendo qualcosa di strano, mi sono fermato e ho cercato di bloccare quell’uomo che era una furia. L’ho preso alle spalle e l’ho tirato forte verso terra perché volevo allontanarlo da lei. Grazie anche ad alcune altre persone che sono intervenute ci sono riuscito”. E' la drammatica testimonianza di Matteo Criscuolo, il 27enne che è intervenuto durante l'aggressione a Emilia David, la 38enne di origine rumena accoltellata a Salerno dal suo ex compagno. L'uomo, il 63enne infermiere Giuseppe Ingenito si trova ora in carcere a Fuorni, accusato di tentato omicidio.

Criscuolo, intervistato durante la trasmissione tv La Vita in Diretta ha continuato a raccontare quei drammatici momenti: “ho sentito persone urlare che stava morendo, allora mi sono fiondato su di lei e ho prestato il primo soccorso. Ho messo le mani sulla ferita e ho premuto sul suo corpo con tutto il mio peso ma il sangue usciva a fiotti”, concludendo “Ora so che sta bene e andrò in ospedale ad abbracciarla”.

Le condizioni della 38enne sono in miglioramento, mentre proseguono le indagini degli investigatori. La donna, ricoverata all'ospedale Ruggi di Salerno in terapia intensiva è cosciente ma resta in prognosi riservata.