E.C.
Dal 1 al 31 Ottobre 2019 in tutta Italia il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha promosso la seconda edizione del “Mese dell’Educazione Finanziaria” (#OttobreEdufin2019) per offrire a tutti occasioni gratuite e di qualità per accrescere le conoscenze di base sulla gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari.
Il Liceo Statale “Alfano I” di Salerno partecipa all’iniziativa offrendo momenti di riflessione, gioco e confronto sulla gestione del risparmio, ma anche su temi assicurativi e previdenziali.
Per questo, in tutta Italia, la Rete MIUR dei LES promuove la Notte Bianca dei licei economici sociali prevista per venerdì 25 ottobre sul tema “cultura e sviluppo economico”. Un evento che si inserisce nel solco del programma di Matera, capitale europea della cultura e delle altre iniziative legate alle celebrazioni leonardesche.
Programma:
Mattinata di educazione finanziaria in alcune Scuole Secondarie di I Grado della città di Salerno a cura degli studenti del LES “Alfano I” e con il dott. Gianmarco Covone di SELLALAB.
In serata, nella Libreria Feltrinelli del MaxMall di Pontecagnano gli studenti del LES presentano una serie di incontri con personaggi del mondo della cultura e dell’economia.
Porteranno i saluti del mondo dell’ospitalità turistica Giuseppe Gagliano, presidente di Federalberghi e Giuseppe Venturiello, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio.
Dell’importanza dei beni culturali per lo sviluppo economico, parlerà Gabriele Granato, responsabile marketing del Parco Archeologico di Paestum e Raffaele Picilli, frundraiser del Parco Archeologico di Paestum autore del libro “L'Inestimabile Valore Marketing e Fundraising per il Patrimonio Culturale”.
La serata vedrà l’esecuzione di brani musicali a cura dell’Ensemble di percussioni diretta dal maestro Rosario Barbarulo.
Con questo ampio ventaglio di attività il Liceo Economico Sociale del “Liceo Alfano I”, guidato dalla dirigente scolastica Elisabetta Barone, si afferma sempre di più come il Liceo della contemporaneità, l’indirizzo del futuro capace, attraverso un continuo confronto con la realtà economica, giuridica, sociale e culturale, di recepire la necessità di nuove professionalità, ma soprattutto di educare i giovani a guardare il futuro per esserne intelligenti protagonisti.
