Parchi e verde pubblico: Anac sospende gli appalti di Salerno

L'assessore Caramanno però assicura: "Agito con trasparenza, garantiremo comunque il servizio"

Ben otto i procedimenti finiti sotto la lente d'ingrandimento dell'Autorità anticorruzione

Salerno.  

F.D.

L'Anac ha sospeso il bando di gara pubblicato dal Comune di Salerno per gestione dei parchi e la manutezione del verde pubblico. L'avviso prevedeva la gestione di ben otto parchi e di un'area sgamabamento cani su tutto il territorio salernitano, per un totale di circa 950mila euro. La sospensione dell'Anac è giunta nelle ultime ore a causa di verifiche effettuate e considerazioni prese sulla tipologia stessa delle gare. 

“L’Anac ha fatto le sue considerazioni sulle procedure e la tipologia del bando di gara. Noi abbiamo agito con totale trasparenza, bloccando al momento il bando di gara”. Queste le parole dell’assessore all’ambiente al Comune di Salerno, Angelo Caramanno, a seguito della decisione presa dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. 

Sono ben otto i lotti finiti sotto la lente d’ingrandimento dell’Anac. Dal Parco di via Buongiorno, al Parco del Seminario, passando per il Parco dell’Irno ai giardini di Villa Bracciante. Compreso, inoltre, nel bando di gara, anche il Parco del Mercatello, il parco delle Rose e l’area di sgambamento cani di via Carnelutti. 

“Quello che posso dire è che in questi mesi di stop, continueremo a garantire il servizio in favore dei parchi e del verde pubblico. Pensiamo a lavorare al meglio”. Ha concluso l’assessore Caramanno.