Sono state 120 le città italiane e straniere, a organizzare una manifestazione patriottica denominata “Una Rosa per Norma Cossetto”, organizzata dal Comitato 10 febbraio, con la quale è stato ricordato il sacrificio della giovane studentessa istriana, sequestrata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943.
Norma Cossetto incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza, discriminazione e sopraffazione.
Forza Nuova, in una nota inviata al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha chiesto di intitolare un luogo della città (via, piazza o giardino), un'aula di una scuola o un ufficio pubblico alla Medaglia d'oro al Merito Civile a Norma Cassetto.
In città, infatti, non esiste un luogo intitolato alla memoria di questa giovane eroina, vittima dell’odio anti italiano che nel 1943-1945 sfociò nell’orrore delle foibe e nella vergogna dei campi di concentramento comunisti, dove trovarono la morte migliaia di nostri connazionali.
