Luci d'Artista, inaugurazione a ritmo di musica jazz

Cresce l'attesa per l'inizio della kermesse, al via al toto nome per l'accensione dell'Albero

Salerno.  

Un concerto di musica jazz in piazza Flavio Gioia, ma nessun volto noto inaugurerà la nuova edizione di “Luci d’Artista” a Salerno. E’ iniziato il conto alla rovescia per l'inizio della kermesse che ogni anno porta in città migliaia di turisti. Il taglio del nastro è previsto, come di consueto, alle 17.30 di venerdì 15 novembre, all’interno della Villa Comunale. Presente il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, e tanti cittadini e visitatori curiosi che ogni anno aspettano questo momento. 

Stando alle prime indiscrezioni non ci sarà nessun personaggio noto per questa inaugurazione. Mentre, è previsto in piazza Flavio Gioia, dalle 19.30, un concerto della “Salerno Jazz Orchestra” alla presenza del direttore Stefano Giuliano e il crooner londinese Anthony Strong. Solo in caso di pioggia il concerto si sposterà al Teatro delle Arti.

Intanto, in città continuano senza sosta i lavori di montaggio e manutenzione per le ultime installazioni. In questi giorni è stato completato il grande albero che illuminerà piazza Flavio Gioia. Nella giornata di ieri, invece, gli operai erano a lavoro con le installazioni luminose presenti al Duomo di Salerno.

L’indiscrezione 

Se nessun artista prenderà parte al taglio del nastro delle luminarie di Salerno, discorso diverso potrebbe essere fatto per l’accensione del tradizionale Albero di Natale, in piazza Portanova. Sembrerebbe, infatti, che l’amministrazione sia già a lavoro per ingaggiare un volto noto in città. Una scelta non sempre condivisa dai cittadini salernitani che chiedono di puntare sui talenti locali. 

“Valorizziamo i nostri ragazzi”. Scrive un cittadino salernitano su diverse pagine Facebook, in modo tale da poter far passare a chi di dovere la proposta. “ Voglio dare un consiglio: organizzare in piazza il coro del liceo Tasso, l'orchestra e il corpo di ballo del liceo Alfano I, i solisti e gli ensemble del Conservatorio Musicale Martucci. Il tutto, magari, accompagnato dalle degustazioni preparate dagli alunni e dai docenti degli Istituti Professionali Alberghieri della nostra città. In tal modo si darà lustro ai nostri artisti e sorrisi partecipati ai nostri concittadini ed ai turisti presenti”.