"Se c'è la salute c'è tutto": chiudono ristoranti e locali

Salerno si divide tra chi decidere di sospendere le attività e chi continua ma fino alle 18

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Salerno.  

Nei giorni scorsi abbiamo rispettato tutte le misure di sicurezza imposte dal decreto ministeriale ma abbiamo deciso di chiudere per la sicurezza di tutti i clienti”. Da ieri pomeriggio, prima ancora che l'Italia diventasse tutta “zona rossa”, uno dopo l'altro è stato questo il messaggio di molti ristoranti e locali salernitani. Occhi lucidi dei gestori per una dichiarazione che fa male all'economia, alla passione ma che fa bene alla salute.

E come in “Ricomincio da Tre”, oggi le parole di Massimo Troisi risuonano come un mantra “Se c'è l'amore c'è tutto, no Gaetano, quella è la salute”.

La salute viene prima di tutto. E così uno dopo l'altro tra Salerno, Cava de'Tirreni, Battipaglia, Eboli, i locali hanno deciso di abbassare la saracinesca, chiudere a “data da destinarsi”. Un gesto che tenta di aiutare gli sforzi del governo, perché nonostante le precauzioni messe in atto, molti giovani hanno deciso in questi giorni di scendere e di non rinunciare all'aperitivo o ad una cena fuori.

Una ragazza di Battipaglia mi voleva abbracciare e farsi una foto, mi ha raccontato di venire da una zona dove ci sono più di un contagio. Ho avuto paura, non ho dormito tutta la notte e questa mattina ho deciso di chiudere tutti i miei locali”. Queste le parole di Vincenzo Falcone che ha deciso di mettere uno stop a tempo indeterminato al suo mondo “delicious”.

Un monito che è stato d'esempio per altri. In tanti subito dopo hanno deciso di muoversi allo stesso modo, pizzerie, locali, bar e ristoranti. Solo alcuni hanno deciso di restare ”in piedi” fino alle 18.

Da sabato scorso abbiamo subito attivato la massima prevenzione togliendo tavoli all'interno e all'esterno gestendo la distanza di sicurezza”. Ha dichiarato Mario Ventura, presidente della Fibe e gestore di un noto locale sul Corso Vittorio Emanuele, “Abbiamo creato regolamento interno, molto rigido per tutelare la nostra salute e quella dei nostri clienti. In questo momento c'è paura. Stiamo attendendo il decreto legge riguardo il piano economico in modo da tutelarci. Se ci saranno delle tutele da questo punto di vista, noi decideremo di chiudere. Abbiamo una responsabilità da rispettare, massima attenzione”.

Gel igienizzante, sapone, strisce di separazione, caffè in tazzine monouso. Questo lo schieramento dei bar salernitani che lavoreranno da oggi, fino al 3 aprile, dalle 6 alle 18. Tralasciando sempre l'amore e la passione che li spinge a lavorare e pensando che “se c'è la salute c'è tutto”.