Lutto Nazionale: un minuto di silenzio e bandiere a mezz'asta

FOTO E VIDEO | I sindaci in strada per ricordare le vittime da Covid-19

lutto nazionale un minuto di silenzio e bandiere a mezz asta
Salerno.  

Un minuto di silenzio in tutta Italia per ricordare le vittime del Covid-19. Si è svolto questa mattina, introno alle 12, il minuto di silenzio in tutti i comuni italiani. A rispondere al lutto nazionale anche la città di Salerno e i tanti comuni della Provincia che in queste settimane hanno perso cittadini, amici e parenti. E così in una giornata di sole le bandiere si sono alzate a mezz'asta, i sindaci insieme alle forze dell'ordine sono scesi ai piedi del comune, per onorare gli operatori sanitari, le vittime e quanti stanno facendo del loro meglio per vincere questa emergenza sanitaria. 

"Diamo onore a coloro i quali sono caduti in questa battaglia". Ha dichiarato poco dopo il minuto di silenzio il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, "Contro questo virus che ha determinato tanti problemi. Rendiamo omaggio e onore ai defunti. L'invito è sempre quello di rimanere a casa, solo in questo modo possiamo salvare delle vite. E' un comportamento a cui noi invitiamo costantemente, è l'unico contribuito per combattere questa guerra nei confronti di un nemico invisibile. Salerno sta rispondendo bene ma non bisogna mai abbassare la guardia, in nessun momento. Tutti dobbiamo continuare a stare a casa, solo così vinceremo". 

Anche il sindaco di Salerno ha voluto ringraziare quanti, nonostante tutto, stanno contribuendo a salvare delle vite. Nonostante la città di Salerno stia mantenendo stabile il numero dei contagi, arrivati a quota 41, ci sono tanti operatori che ogni giorno continuano a lavorare e a rischiare la propria vita, per il bene degli altri.

"Ci inchiniamo commossi per quanti hanno perso la vita, ai medici che hanno dato la vita per sostenere umanamente e scientificamente i tanti cittadini italiani. La città ha rispettato le regole, ma dobbiamo andare avanti. L’unico modo per non rischiare è quello di stare a casa. Ancora gira una nostra auto invitando i concittadini a stare in casa, abbiamo addirittura recintato le panchine: abbiamo bersagliato continuamente, io sono al comune 12 ore al giorno e stiamo lavorando". Ha dichiarato Napoli. 

Tutti i comuni della provincia salernitana hanno aderito al minuto di silenzio. Da Baronissi, Bellizzi, Scafati, Ravello, Maiori, Sala Consilina, dove il sindaco ha indossato una mascherina protettiva di colore nero, in segno di lutto. I primi cittadini uniti in un unico coro, per le persone che non sono riuscite a sconfiggere la battaglia, per chi è in prima "corsia" per salvare quante più vite umane e per chi rispetta le regole e resta a casa.