"Vicini alle famiglie di chi ha sacrificato la sua vita"

Appello della Fials: "Serve un riconoscimento, De Luca lo segnali al Governo"

vicini alle famiglie di chi ha sacrificato la sua vita
Salerno.  

Un riconoscimento per le famiglie degli operatori sanitari che hanno perso la vita a causa del Coronavirus. A chiederlo sono i sindacalisti della Fials, Mario Polichetti e Armando Porcelli che rivolgono l'appello al governatore della Campania, Vincenzo De Luca affinché possa segnalare la questione al Governo. «Un problema che tocca nel profondo gli operatori sanitari, medici, personale del 118, forze dell’ordine, Ffaa e le rispettive famiglie. Alludiamo alla triste perdita di alcuni di loro per l’avvenuto contagio al Covid-19 per servizio reso alla Nazione in questo infausto periodo. Pertanto riteniamo giusto proporre il riconoscimento del percorso lavorativo fino all’età pensionabile di legge, ai fini di ottenere l’intera liquidazione, addizionati gli anni di pensione che doveva raggiungere, quindi l’intero calcolo pensionistico. Così facendo verrà retribuito/a in modo compensativo il/la coniuge del deceduto». Una richiesta, spiegano il responsabile provinciale Polichetti e il segretario provinciale aggiunto Porcelli, «motivata dall’attuale emergenza che ha colpito il nostro Paese. Chiediamo che vi sia un riconoscimento, per quanti hanno sacrificato la loro vita per limitare la perdita di altre vite umane, pur conoscendo il rischio a cui andavano incontro».