Nella classifica annuale stilata dal Sole 24Ore sulla qualità della vita, la corona, per il 2020, va a Bologna. Chiude la classifica, al 107esimo posto, Caltanissetta. Cala di 7 posizioni rispetto al 2019 la provincia di Salerno che chiude l'anno del Covid piazzandosi al 93esimo posto, subito dopo Napoli al 92° e prima di Caserta, ultima della Campania, che segue in 94esima posizione. Migliore in Campania Benevento, che ottiene il 79esimo posto seguita all'84° da Avellino.
La consueta indagine del Sole 24Ore fotografa le 107 province italiane cercando di mettere in luce le località “dove si vive meglio” e quelle dove, invece, dove si concentrano le maggiori criticità. Il primo piazzamento, nel 1990, aveva visto Salerno all'80esimo posto nella graduatoria finale. La provincia, in 31 anni di classifiche, perde, quindi, 13 posizioni. Netto peggioramento anche rispetto al 2019 che aveva piazzato il Salernitano all'86esimo posto in graduatoria. L'indagine prende in esame 90 indicatori suddivisi in 6 categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
Recupera solo due posizioni rispetto al 2019 e, quest'anno, si piazza al 105° posto nella classifica di Ricchezza e consumi. 84° posto per Ambiente e servizi e 93° per Giustizia e sicurezza in cui, dato da rilevare, è il 23esimo posto per violenze sessuali. Nelle altre categorie ottiene il 52° posto in Affari e lavoro, 37° posto per Demografia e società, 60° posto in Cultura e tempo libero.
Non c’è dubbio che quest’anno a pesare sulla qualità della vita degli italiani sia stata soprattutto la pandemia: i casi di contagio da Coronavirus, registrati in modo differente sul territorio, hanno esercitato un impatto differente sui sistemi sanitari, sulle vite e sulla quotidianità delle persone. “Ecco perché si è deciso di utilizzare l’indicatore «Casi Covid-19 ogni 1000 abitanti» pesandolo, per la prima volta nella storia dell’indagine, doppio rispetto agli altri: in pratica, se ogni parametro vale 1/90°, i punti di questa classifica invece valgono il doppio sulla media totale.” Chiariscono dal Sole 24ore.
Commenta negativamente il risultato il consigliere comunale Roberto Celano, il quale sottolinea che "dalla consueta indagine annuale del Sole 24 ore emerge che le province della Campania sono relegate in fondo alla classifica. La provincia di Salerno, in particolare, si attesta addirittura al novantatreesimo posto appena dietro a quella di Napoli, che pure perde ben undici posizioni rispetto all'anno precedente. Tale risultato appare ancora più preoccupante se il giudizio viene esaminato nel dettaglio e si rinviene che incide fortemente e negativamente sulla qualità della vita dei salernitani la scarsa propensione, rispetto ad altri territori, di produrre ricchezza ed i ridotti consumi. Per tale aspetto Salerno infatti, si classifica 105^ sulle 107 province esaminate, con un numero esorbitante di protesti ed un reddito pro capite assolutamente ridotto. Tali risultati sono, evidentemente, la conseguenza della dissennata gestione dei territori da parte delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali a guida del centro sinistra che, più che al bene delle Comunità, hanno privilegiato la necessità di costruire un sistema di potere capace di controllare il consenso a prescindere dall'interesse collettivo."
