In un primo momento asintomatico ma positivo al Covid 19, il piccolo Eugenio, 9 anni, è stato colpito dalla Mis-C, una sindrome infiammatoria multisistemica legata all'infezione. A salvarlo i sanitari del reparto di Pediatria dell'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona" di Salerno, diretto dal primario Rosario Pacifico. Un lieto fine per una storia che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Il bambino si era contagiato con la famiglia agli inizi di novembre. Dopo un primo periodo senza sintomi aveva poi accusato improvvisamente febbre alta e macchie rosse.
Gravemente disidratato è stato portato in ospedale dai familiari. Dopo sole 12 ore di terapia con flebo di immunoglobulina, della durata di circa un’ora, il bambino si è ripreso. Così è potuto tornare finalmente a casa. Il papà Biagio Petrosino ha voluto ringraziare tutto il personale del reparto del nosocomio che, nonostante macchinari obsoleti sono riusciti a far guarire il bimbo. “Sono stati fantastici, hanno salvato la vita al mio bambino - ha detto con gli occhi lucidi -.
Vedere un figlio in un letto di ospedale che ti dice - papà ma tu non mi difendi, mi fanno le punture, mi fanno male - è davvero dura”. Biagio Petrosino ha poi rivolto un appello alle istituzioni e ai genitori di tutti i bimbi campani: “Cari genitori lasciamo a casa i nostri bambini, facciamogli fare ancora la didattica a distanza, il momento è delicato, non insistiamo per il ritorno a scuola e chi ve lo dice è un genitore colpito nel profondo del cuore”.
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