Tre alberi schiantati che si sono abbattuti al suolo, ancora una volta per cause accidentali. E che ripropongono l'allarme sullo stato di salute delle alberature in una città come Salerno sferzata spesso dal vento e dove ora molti cittadini temono per la sicurezza. Gli ultimi tre episodi si sono registrati tra il centro città (a ridosso del teatro Verdi) e il quartiere Torrione.
Al lavoro i tecnici del settore verde pubblico di palazzo di città che, con mezzi e motoseghe hanno provveduto a mettere in sicurezza le varie zone colpite.
Gli episodi - tre in poche ore, dopo la tragedia sfiorata qualche giorno fa sempre a Torrione - ha rinfocolato nuovamente la polemica politica. «Mentre l’amministrazione chiacchiera, senza eventi straordinari gli alberi continuano a cadere nei centri abitati con grave pericolo per le cose e per le persone, ormai la situazione è di ordine pubblico perché prima o poi ci scappa il morto». A dichiararlo, in una nota, il geometra Paolo De Marco, dirigente de La Nostra Libertà, e l’avvocato Antonio Cammarota, capogruppo al Comune di Salerno e presidente della commissione trasparenza, che mercoledì si occuperà della vicenda.
«Chiederemo chiarezza e dati all’amministrazione e ai dirigenti - continua Cammarota -, ovvero quanti alberi sono caduti, quali sono le cause, quanti e quali sono a rischio, quando è stata fatta l’ultima manutenzione e quando verrà fatta la prossima, quali sono le risorse economiche in bilancio e quali le risorse umane in pianta organica, e quindi cosa si intende fare per evitare il pericolo di danni alle persone».
Sull'episodio sono intervenuti, con un comunicato congiunto, anche il responsabile cittadino di Gioventù Nazionale Davide Dianese e il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, Paolo Caroccia: «Ennesimo giorno triste per il verde pubblico cittadino: è stata una settimana di pericolo caduta alberi in tutto il territorio cittadino che evidenzia lo stato di incuria e di abbandono del verde pubblico cittadino - l'atto d'accusa -. La situazione è davvero insostenibile, la pessima gestione del verde ha delle ripercussioni davvero gravi per la nostra città: ogni volta che le condizioni meteo sono avverse, a Salerno si mostrano alberi caduti, rami spezzati, e si fa la conta dei danni. È evidente che questa amministrazione non ha un piano di prevenzione, e che anche in questo settore naviga a vista».
Per gli esponenti di centrodestra «Salerno non può vedere sparire il verde: la nostra città, se vuole essere europea e all’avanguardia dovrebbe essere amica dell’ambiente. Ci rendiamo conto, però, che in una città dove c’è stata una cementificazione massiccia e costante negli anni, le tematiche green sono di poco conto ed antipatiche. Anche sulla manutenzione e sul verde pubblico, la giunta Napoli è bocciata», scrivono Caroccia e Dianese.
