Differenziata, Calabrese convoca tutti fra le polemiche

Replica piccata dei sindacati. De Angelis (Cgil): “Che fine ha fatto l’Ato?”

Salerno.  

L’assessore comunale all’Ambiente, Gerardo Calabrese, convoca i dipendenti del servizio di Igiene Urbana per importanti comunicazioni e scatta la polemica. Una riunione prevista per domani mattina alle 10,30  presso l’autorimessa comunale di via Ostaglio per “importanti ed urgenti comunicazioni di servizio”, che potrebbe riguardare anche lo stato della raccolta differenziata “a singhiozzo” sul territorio comunale. Sulla questione interviene deciso il segretario generale della Cgil-Fp, angelo De Angelis accendendo la polemica sulla mancata costituzione dell’Ato.

“L’eccellente latitanza amministrativa dell’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno Gerardo Calabrese, lo porta ad applicare una massima, che con il suo impegno si sposa in maniera significativa  “La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da  fare, e non farla”. L’assessore in questione, oltre che essere colpevole per la sua parte, della mancata applicazione della Legge Regionale n. 5/2014, che istituiva gli Ato (Ambiti Territoriali Ottimali), continua a navigare a vista sulla “gestione dei rifiuti”, tanto da aver fatto registrare punti di significativo arretramento rispetto al passato.

La sua è una gestione incomprensibile, che non trova alcuna giustificazione, anche alla luce del fatto che le Province circostanti, che hanno ottemperato alle direttive regionali, si ritrovano a gestire uno strumento Amministrativo, con costi irrilevanti in quanto gestito col personale in servizio, che seppure con qualche difficoltà ottiene dei risultati, contrariamente a quanto verificatosi a Salerno.

A fronte di tale colpevole assenza, l’assessore non trova di meglio, probabilmente per un recondito cruccio di testimonianza dell’esserci, che convocare, con obbligo di partecipazione, riunioni di addetti al servizio, senza disporre di alcuna strategia e senza aver avviato un serio confronto sulla problematica con le organizzazioni sindcali, che certamente potrebbero aiutarlo a testimoniare una propria esistenza con elementi di concretezza e fattibilità operativa”.

 

Redazione