Salerno, "Un tempo uggioso accoglie il rientro tra i banchi"

Riaprono le scuole a Salerno. Il messaggio del Coordinamento scuole aperte

salerno un tempo uggioso accoglie il rientro tra i banchi
Salerno.  

Tra favorevoli e contrari, oggi gli alunni di Salerno, fino agli studenti della prima media, sono tornati in classe. Un rietro a scuola fortemente atteso dai tanti che, nel corso degli ultimi mesi, hanno più volte sottolineato che la scuola "non era il problema". Tra questi, in prima linea i rappresentanti del comitato Scuole Aperte che, più volte, ha organizzato mobilitazioni e manifestazioni per chiedere l'immediato ritorno tra i banchi. "Un tempo uggioso oggi accoglie il ritorno dei bambini in aula. - Hanno scritto i rappresentanti del gruppo sulla loro pagina facebook - Ci penseranno loro ad illuminare le strade e le aule con l'entusiasmo di bambine e bambini, a cui fino ad oggi è stato tolto tutto, trattati come capri espiatori di una situazione di cui non hanno alcuna colpa ma di cui pagano le spese più altre. Un affettuoso abbraccio a tutte le bimbe e bimbi e ai e ragazzi, di diversi comuni della nostra regione, che ancora oggi passeranno le ore davanti ad un pc, nell'illusione che quella sia scuola."

Ma diversi, nel corso della giornata di ieri, sono stati i sindaci che hanno deciso di far slittare la riapertura delle scuole. Una decisione presa in virtù dell'aumento dei contagi rilevato nelle ultime settimane. 

Nel capoluogo, invece, si potrebbe quasi parlare di un nuovo "primo giorno di scuola" come ha sottolineato anche Gianluca De Martino, esponente del gruppo civico "Salerno in comune" che, questa mattina, ha condiviso un messaggio e fotografato i cancelli aperti: "Stamattina vedere il sorriso delle mie figlie e l'emozione del 'primo' giorno di scuole è stata una gioia immensa e mi auguro che tutti i bambini possano andare in presenza almeno in questi ultimi due mesi di scuola. Ancora una volta dopo questa gioia mi viene tanta rabbia per quello che abbiamo dovuto vivere nell'ultimo anno. Siamo nella Regione dove si sono avuti molti meno giorni di scuola in presenza rispetto al resto d'Italia e d'Europa." Ha sottolineato De Martino. 

"Nessuna delle Istituzioni governanti probabilmente ci chiederà mai scusa per aver deciso le scuole in dad nonostante nessun dato scientifico abbia mai evidenziato l'aumento dei contagi da Covid in base all'apertura in presenza delle scuole.
Proviamo a riprendere quest'anno con tutta la serenità possibile per i bambini." Aggiunge il rappresentante di Salerno in comune.