Ritorno a scuola: la provincia di Salerno si organizza

Riunione in prefettura: il piano per gli ingressi e i trasporti

ritorno a scuola la provincia di salerno si organizza
Salerno.  

La provincia di Salerno si prepara al rientro in classe degli studenti delle superiori. Il prefetto di Salerno Francesco Russo ha presieduto, questa mattina, una riunione del “tavolo di coordinamento scuole/trasporti”. 

Con il passaggio in zona arancione seconde e terze medie torneranno a scuola per le lezioni in presenza. Alle superiori dal 50 al 75 per cento degli studenti dovrà fare lezioni in presenza, mentre gli altri faranno la Dad. Già nei giorni scorsi, si era tenuto un primo confronto con il presidente della provincia, l’ANCI Campania, l’Ufficio Scolastico Provinciale, i Sindaci dei comuni a più alta densità demografica e le aziende di trasporto per esaminare eventuali criticità connesse alla ripresa delle attività didattiche in presenza e, soprattutto, per discutere dell’opportunità di confermare o meno le indicazioni sugli orari di ingresso/uscita dalle scuole decisi a dicembre 2020. Tali misure prevedevano una differenziazione negli orari di ingresso ed uscita dalle scuole per le zone “Salerno e Valle dell’Irno” e “Agro Nocerino- Sarnese” e un orario unico di ingresso ed uscita nelle altre zone della provincia.

A questo proposito, il prefetto Russo ha richiesto di verificare eventuali esigenze e problematiche dei dirigenti scolastici. Tralasciando alcuni casi specifici, in cui i dirigenti hanno chiesto di poter continuare a mantenere l’organizzazione vigente, è emersa la proposta di ridurre a due le fasce orarie di ingresso e uscita per gli studenti di Salerno e dell’Agro Nocerino, prevedendo una prima fascia oraria alle ore 8 per le classi prime, seconde e terze e una seconda alle ore 9 per le classi quarte e quinte.

"Tale modifica consentirà di venire incontro alle richieste degli studenti e delle loro famiglie, evitando il rientro nel tardo pomeriggio per i ragazzi delle ultime classi. Le aziende di trasporto, nel condividere la modifica del “documento operativo”, hanno assicurato di aver già predisposto, d’intesa con la Regione Campania, i servizi aggiuntivi necessari per adeguarsi alla ripresa della didattica in presenza per le scuole superiori, con modalità organizzative analoghe a quelle già attuate prima della chiusura." Fanno sapere dalla prefettura.

Il Prefetto Russo ha sottolineato, inoltre, l’importanza di attivare, nelle prossime settimane, uno specifico monitoraggio per valutare l’andamento del fenomeno, anche nella prospettiva futura di un ritorno alla normalità con la didattica in presenza al 100%.