Ricorso al Tribunale, ora Ance Salerno chiede i danni

Il direttivo nazionale deve risarcire il vicepresidente Angelo Grimaldi oltre le spese processuali

Salerno.  

Il Tribunale accoglie il ricorso e scoppia il caso Ance Salerno. Sul fronte degli imprenditori edili salernitani si ingarbuglia la matassa dopo che la Prima Sezione Civile del Tribunale di Salerno, con Ordinanza n. 3128/2015 del 10 luglio scorso e giudice Giuseppe Fortunato, ha accolto il ricorso ex art. 700 c.p.c. presentato dal vice presidente di Ance Salerno, Angelo Grimaldi.

Un ricorso presentato contro i provvedimenti di Ance nazionale, ad iniziare dai probiviri, il 26 febbraio scorso, poi dell’ufficio di Presidenza, il 25 marzo. Infine, con la decisione finale dell’esclusione di Ance Salerno. Fra l’altro una istanza presentata anche in relazione alla pregiudiziale dell’onorabilità nei confronti del vice di Antonio Lombardi, con il giudice Fortunato che ha accolto in pieno.

Tra l’altro, fra i provvedimenti a carico dell’Ance Nazionale vi è oltre il pagamento delle spese processuali anche la pubblicazione su alcuni quotidiani dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Salerno. Infine, la richiesta danni, con gli stesi che sono ancora da quantificare in favore del vicepresidente Grimaldi. 

 

Redazione