Stato d'agitazione per i dipendenti del Comune di Salerno. A confermarlo è una nota inviata da tutte le rappresentanze sindacali. La decisione è giuta dopo un'assemblea tenuta negli ultimi giorni che ha convinto gli operatori del settore ad avviare lo stato d'agitazione a partire dal 7 agosto e proclamare di una serie di assemblee settoriali che si terranno nel mese di settembre, per poi culminare nell’Assemblea Generale di tutto il personale dipendente, chiedendo - al contempo - un confronto con l'amministrazione comunale.
Le motivazioni che hanno indotto le Organizzazioni alla decisione sono le seguenti: "L’Amministrazione adotta in maniera persistente atti unilaterali che destabilizzano l’organizzazione del lavoro, i servizi alla città e creano profondo disagio al personale dipendente, già tartassato dal continuo aumento del carico di lavoro determinato dall’esodo per quiescenza dei lavoratori, dai tagli salariali voluti dall’Ispettore dalla Ragioneria dello Stato e dal blocco decennale dei contratti. L’Amministrazione - si legge nella nota - ha ignorato la possibilità di assunzioni nell’anno 2014 delle fasce intermedie, nel mentre si è preoccupata di garantire il turn – over della Dirigenza (con scorrimento di graduatorie e concorsi posti in essere in un lasso di tempo talmente breve da far invidia al velocista “BOLT”), ignorando di fatto il rapporto Dirigenti-dipendenti.
La mancata copertura dei posti resosi liberi per la messa in quiescenza del personale dipendente appartenente alle Ctg. D,C,B e A, anche se prevista nelle Delibere del fabbisogno triennale del personale, ha penalizzato fortemente i giovani salernitani in cerca di lavoro e ha reso carente ancora una volta i servizi ai cittadini (l’Amministrazione sembra ignorare che l’età media del personale dipendente è di circa 60 anni). La mancata stabilizzazione del personale precario delle scuole dell’infanzia metterà a rischio l’apertura delle stesse, causata dall’inerzia dell’ Amministrazione. Tale posizione ha sfiorato il ridicolo quando si è deciso di predisporre, solo un mese fa, un Bando di Mobilità per il personale appartenente all’Ente Provincia, il cui risultato è molto incerto. La gravità del momento risulta accentuata dalla disparità di trattamento e dall’adozione di atti unilaterali che continuano a penalizzare esclusivamente l’80% del personale dipendente, dividendo i lavoratori tra privilegiati e sfortunati".
Redazione Sa
